
Su linee di produzione per pavimenti in legno duro, non c’è spazio per un rivestimento superficiale che non sia completamente indurito. Un film non sufficientemente indurito causa graffi sulla superficie del pavimento, un aspetto lucido anomalo e spreco di materiale. Una lampada a UV a mercurio ad alta pressione da 5 kW elimina questo rischio, fornendo la densità di fotoni necessaria per una polimerizzazione completa, anche a velocità elevata.
Cosa è davvero importante La potenza di 5 kW garantisce un’intensità di irradiazione elevata, che permette ai fotoinizianti presenti nelle vernici UV di agire rapidamente. Il vapore di mercurio emette radiazioni UVA su una ampia gamma di lunghezze d’onda, con emissioni intense alle lunghezze d’onda di 365 nm e 313 nm, oltre a un’intensa emissione intorno ai 385 nm. Questo profilo spettrale favorisce l’indurimento sia della superficie che delle parti interne del materiale, anche quando si utilizzano vernici contenenti additivi.
La struttura in quarzo resiste a temperature elevate, mentre lo strato riflettente aiuta a focalizzare i raggi UV sul substrato, eliminando al contempo i raggi infrarossi. In pratica, ciò significa una maggiore densità energetica (mJ/cm²) per ogni passata, un processo di indurimento omogeneo su tutta la superficie, e una performance costante nel tempo.
Perché è adatta per le linee di produzione dei pavimenti Le linee di produzione dei pavimenti richiedono un processo di indurimento veloce, senza danneggiare il legno. La lampada a mercurio da 5 kW permette di indurire immediatamente il rivestimento superficiale, ottenendo così un film duro e lucido resistente all’usura. Le radiazioni UVA riescono a penetrare sia nei rivestimenti pigmentati che in quelli trasparenti, garantendo così una polimerizzazione completa. La superficie rimane intatta durante il processo di posa e installazione.
Si ottiene così un controllo preciso del livello di lucidità, meno prodotti difettosi e meno solventi residui, poiché l’indurimento avviene immediatamente e in modo completo.
Cosa bisogna tenere a mente Una lampada a mercurio da 5 kW diventa molto calda. È quindi necessario utilizzare il giusto sistemi di raffreddamento e mantenere puliti i riflettori. Altrimenti, l’efficienza spettrale diminuisce. Con il passare del tempo, l’output della lampada può variare; quindi è necessario effettuare controlli periodici e sostituire la lampada dopo circa 1.500–2.000 ore di funzionamento, per mantenere la densità energetica entro i valori richiesti.
È inoltre importante verificare la compatibilità degli elementi della lampada e la lunghezza dell’arco elettrico. Se la lampada viene utilizzata in ambienti chiusi, è necessario prestare attenzione alla formazione di ozono. I cicli di accensione devono essere gestiti con cura: è necessario limitarne il numero e mantenere stabile la tensione di rete, per proteggere gli elettrodi e assicurare un output costante.