
Le catene di approvvigionamento globali non tollerano elementi deboli all’interno della struttura stessa. Se la lampada utilizzata per la polimerizzazione UV è di produzione generica e importata, eventuali ritardi nei trasporti o dispute legate ai brevetti possono mettere in ginocchio l’operatività dell’azienda in poche ore. È quindi necessario avere un fornitore che possieda effettivamente i diritti di proprietà sul design della lampada, e non semplicemente un distributore che rivende componenti appartenenti a terzi.
Noi produciamo le lampade Uvitron basandoci su una geometria del tubo a scarica e su ottiche riflettenti brevettate da noi stessi. Questo controllo permette di garantire una catena di approvvigionamento affidabile e tempi di consegna prevedibili.
Cosa è davvero importante Abbiniamo la lampada alla curva di risposta del fotoiniziatore. Le nostre lampade a vapore di mercurio a pressione media garantiscono un’emissione spettrale stabile, con picchi intensi a 365 nm e un raggio UV ampio. In combinazione con i riflettori ellittici rivestiti di materiale dichroico, si ottiene un’irradiazione massima di oltre 8 W/cm² sul substrato.
Il controllo della dose di radiazione diventa così più preciso: di solito si ottengono valori compresi tra 800–1200 mJ/cm² su una superficie larga 300 mm, a una velocità di 100 m/min. Non è necessario concentrarsi soltanto sulla potenza della lampada: la densità di potenza viene regolata in base alla lunghezza del tubo a scarica, in modo che il processo di polimerizzazione rimanga costante sia al centro che ai bordi del substrato.
Perché questo è vantaggioso in ambito industriale La protezione offerta dai brevetti garantisce maggiore affidabilità nell’uso delle lampade. Con Uvitron si evitano le incertezze legate all’importazione di lampade prodotte da terzi, riducendo così i rischi legati alle normative sui mercati esportativi.
Sulla macchina da stampa, la lampada permette di mantenere costanti i tempi di polimerizzazione, riduce i prodotti difettosi dovuti a una polimerizzazione incompleta e assicura un’adesione uniforme dell’inchiostro da un turno all’altro. Inoltre, il consumo energetico viene ottimizzato, e la durata della lampada viene monitorata in base al declino della sua efficienza, non solo in base al tempo trascorso.
Dettagli importanti È fondamentale abbinare la lampada al sistema corretto. Si ottiene la potenza nominale solo quando il riflettore, l’apertura del obturatore e la distanza sono impostati secondo le specifiche tecniche fornite.
Alcune macchine da stampa richiedono una lunghezza del tubo a scarica o connettori personalizzati: è quindi necessario verificare la compatibilità prima dell’installazione. Inoltre, le versioni prive di ozono presentano una leggera riduzione nella potenza delle onde corte; è quindi importante verificare il profilo spettrale in base alla formulazione dell’inchiostro utilizzato.